Mindfullness: essere presenti con leggerezza

Ultimamente si sente parlare spesso di mindfullness ma non è facile capire se si tratta di una pratica di meditazione, di una nuova filosofia o di una moda oltreoceano. Niente di tutto questo perché la mindfullness ha radici nelle antiche religioni orientali e veniva praticata già duemila anni fa.

Cos’è la mindfullness

Mindfullness, nella lingua buddista pali, significa semplicemente consapevolezza ovvero la capacità di prestare attenzione al momento presente lasciando scorrere l’esperienza senza giudicare e osservarla momento dopo momento. 

Un approccio diverso, e totalizzante, alla vita di tutti i giorni.

Un modo consapevole di vivere la propria esperienza sensoriale.

La mindfullness viene spesso confusa con una forma di meditazione anche se, tecnicamente, non è una meditazione vera e propria ma una forma mentis da coltivare.

Una persona “mindful” può anche meditare, se lo ritiene necessario, ma sono moltissime le azioni quotidiane che si possono portare nella propria vita grazie alla mindfullness come:

  • elaborare idee creative
  • stare a contatto con la natura 
  • decidere di utilizzare meno i dispositivi digitali
  • essere attenti a cosa si introduce nel proprio corpo
  • riscoprire la gioia del gioco e l’arte della leggerezza senza mai prendersi troppo sul serio.

La mindfullness permette di allenare la nostra capacità di non-giudizio, come se vedessimo le cose per la prima volta ma non solo. Un altro concetto legato alla mindfullness è quello del lasciar andare: ogni sensazione che percepiamo, anche se brutta o negativa, bisogna osservarla e lasciarla scorrere senza respingerla, accettandola così com’ è.

Vi invito, quindi, a sperimentare il potere liberatorio della consapevolezza

Godetevi il vostro momento e seguite questa piccola guida, che mi è piaciuto suddividere con le parole chiave più carine usate nel marketing e… buona mindfullness!

Simplify and focus

La mindfullness arricchisce il momento presente e permette di vivere pienamente ogni momento: a casa, al lavoro, in viaggio.

La mindfullness è inizialmente un esercizio mentale ma diventa con il tempo, e il giusto equilibrio, un modo di essere perché ci apre alla capacità di godere del qui e ora, senza aspettative e senza giudizio.

Per chi pratica yoga questo concetto non è affatto nuovo, non a caso la mindfullness prende vita dalla dottrina e dalla pratica meditativa buddista.

Le parole che, per me, definiscono il concetto di mindfullness sono due e le prendo dal mio mondo lavorativo: simplify and focus.

Simplify 

Ovvero semplificare al massimo la propria esistenza: questa è la cosa più difficile della mindfullness perché come esseri umani tendiamo a complicare le cose, pensare troppo, farci trascinare dagli eventi e dai sentimenti spesso negativi.

Dobbiamo essere capaci di fare un passo indietro e guardare le cose dall’esterno, imparare a planare sopra le emozioni.

La mindfullness non va molto d’accordo con il multitasking: siamo sempre connessi, facciamo mille cose insieme ma ci perdiamo le emozioni e la connessione più importante, quella con noi stessi. 

Meglio fare una cosa alla volta, con consapevolezza, vivendo appieno ogni attimo. Step dopo step avremo completato i nostri compiti e saremo più felici di come avremo utilizzato il nostro tempo.

Avere costantemente l’attenzione divisa a metà non ci permette di vivere pienamente il presente.

Focus 

Perché qualsiasi cosa stiamo facendo in questo momento della nostra giornata, del nostro anno, della nostra vita dobbiamo restare focalizzati e non dobbiamo mai, e dico mai, dimenticare chi siamo e dove stiamo andando.

Anche se gli eventi stanno prendendo una piega diversa ricordatevi che il percorso verso i propri obiettivi non è mai lineare, l’importante è non perdere di vista la propria meta e i propri sogni.

A proposito, avete deciso quali sono i vostri prossimi obiettivi?

A state of mind

La mindfullness non porta via del tempo perché potete metterla in pratica durante le azioni quotidiane, durante una conversazione o mentre siete soli. La mindfullness non è una pratica a cui dedicare uno spazio ben preciso ma è uno stato mentale che vi dona leggerezza e vi farà sentire realizzati e in sintonia con quello che vi circonda.

La mindfullness prevede un lavoro su noi stessi che va fatto ogni giorno, costantemente, fino a quando non dovremo nemmeno più pensarci perché il nostro stile di vita, il nostro pensiero si sarà sintonizzato direttamente su un altro piano.

Mi piace definirlo come un piano parallelo di se stessi, creato dalla nostra serenità e consapevolezza.

Deve esserci mindfullness in ogni nostro gesto, in ogni momento e in ogni relazione. 

Il nostro pensiero deve essere sempre rivolto al proprio stato di pace interiore che, inevitabilmente, si rifletterà anche sul mondo esterno. E un mondo bello e sereno è quello che tutti noi sogniamo.

Crisis management

Fare spazio, accettare con consapevolezza anche ciò che non ci piace, ci infastidisce o ci crea sofferenza.

Mindfullness significa anche imparare ad accogliere e accettare ogni tipo di esperienza. Sarà il nostro equilibrio mentale ad aiutarci a non uscire sopraffatti da una situazione negativa. La mente deve restare al di sopra di tutto.

Provate ad accogliere senza giudicare e soprattutto senza giudicarvi. Non colpevolizzatevi inutilmente ma soprattutto siate e sentitevi leggeri. Un ottimo modo per avvicinarsi a questa sensazione è quella di visualizzare il vostro corpo effettivamente più leggero, soprattutto di fronte a situazioni di disagio.

La rabbia e l’aggressività sono armi molto potenti che andrebbero incanalate verso scopi creativi.

Tutti proviamo questo tipo di sentimenti, altrimenti non saremmo esseri umani ma la consapevolezza del nostro pensiero deve indicarci una via alternativa perché tristezza porta ulteriore tristezza, nervosismo porta ulteriore nervosismo e paura porta altra paura.

Piccoli esercizi di mindfullness

Non sapete da dove iniziare? Provate a farlo appena svegli, il momento più importante della vostra giornata dove tutto ha inizio.

  • Aprite gli occhi, fate qualche respiro profondo e alzatevi lentamente ascoltando i vostri muscoli che iniziano a muoversi. Siate grati di essere su questa Terra.
  • Aprite le imposte e lasciatevi avvolgere dalla luce del giorno che nasce respirando l’aria fresca del mattino.
  • Preparate la vostra colazione, assaporate ciò che mangiate, lasciatevi trasportare dall’aroma del caffè, dalla dolcezza di una brioche o dalla freschezza di una spremuta.
  • Fate che ogni gesto sia prezioso, semplice. 
  • Non sporcate i vostri primi pensieri del giorno con altro che non sia godersi questo momento.
  • Lasciate che questo spazio sia solo per voi, avrete tempo dopo di guardare il cellulare, di accendere la televisione, di pensare alle incombenze lavorative.
  • Restate focalizzati sul proprio essere e sulle cose belle che avete, anche se piccole.
  • La vostra giornata sta per iniziare, fatelo nel migliore dei modi.
  • Incominciate le vostre attività ricordandovi di restare leggeri, nell’animo e nella mente perché ogni cosa passa.
  • Ricordatevi che potrete praticare mindfullness anche in altri momenti della giornata, appena avrete bisogno di riprendere contatto con voi stessi. 

Buona mindfullness a tutti!

Simona

Consulente digitale appassionata di benessere e discipline olistiche con una passione sfrenata per la cultura zen e le arti marziali. Pratica yoga, pilates, mindfullness e vive in simbiosi con la natura che la circonda. Sempre pronta a partire per nuove avventure e conoscere nuove mete da raccontare!

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