Forest Bathing: rigenerarsi fra gli alberi

Il Forest Bathing, letteralmente “Bagno di Foresta“, è una pratica nata negli anni ’80 in Giappone col nome di “Shinrin Yoku” che regala benessere e salute grazie all’azione benefica delle piante.

Diffusa in alcuni paesi dell’estremo Oriente sta prendendo piede anche in Europa grazie agli studi di Marco Nieri (bio-researcher) e Marco Mencagli (agronomo) che collaborano da tempo per approfondire queste nuove conoscenze con studi multidisciplinari e ricerche, in particolare sulla vegetazione mediterranea. 

Cos’è il Forest Bathing

Il Forest Bathing, particolarmente diffuso e studiato in Giappone, paese riconosciuto per lo scintoismo che fa della natura il suo regno spirituale, consiste nell’immergersi nei boschi tra faggi, abeti e betulle per poterne assorbire le proprietà curative con effetti positivi su corpo e mente.

Alcuni esperti credono che i suoi benefici siano dovuti all’inalazione di fitoncidi, ovvero dei monoterpeni del legno degli alberi, sostanze rilasciate dalle piante per proteggersi dagli insetti. I monoterpeni, sostanze aromatiche volatili delle quali approfonditi studi scientifici hanno dimostrato l’effetto terapeutico sul nostro organismo, vengono emessi in grande quantità anche dalle masse fogliari degli alberi, in modo particolare da quelle dei faggi.

I benefici

Vivere un’esperienza rigenerante a contatto con la natura è un regalo meraviglioso che possiamo e dobbiamo concedere periodicamente al nostro corpo e alla nostra psiche. Il relax di una passeggiata nel verde è sempre un’ottimo modo per rilassarsi, rallentare e soprattutto respirare aria ricca d’ossigeno e sostanze aromatiche.

Come viene spiegato nel libro “La terapia segreta degli alberi” (Marco Mencagli e Marco Nieri, Sperling & Kupfer), camminare ed esplorare un bosco che possiede particolari caratteristiche biologiche riduce più velocemente ed efficacemente stress e depressione, abbassando significativamente la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca.

I monoterpeni stimolano positivamente le difese immunitarie attivando le cellule dell’organismo e abbassano i livelli di cortisolo nel sangue riducendo i nostri livelli di stress. Inoltre trascorrere del tempo nella natura allevia la depressione, migliora la concentrazione e la creatività.

Gli studi hanno dimostrato che tre giorni di questa pratica danno grandi benefici: 3/4 ore al giorno nel bosco, alternando passeggiate a soste lungo i sentieri, producono effetti che si possono protrarre fino ad un mese. Se non si hanno a disposizione 3 giorni, 5 km in 4 ore producono comunque uno stimolo – seppur più limitato – del nostro sistema immunitario con effetti che possono durare fino ad una settimana.

(fonte: www.archibio.it)

Dove praticare Forest Bathing in Italia

Nel 2014 è stato effettuato uno studio specifico sulla vegetazione della Val Sessera, in Piemonte, dimostrando scientificamente che la faggeta dell’Oasi Zegna , area incontaminata e sito di interesse comunitario, ha un’elevata capacità di rilascio di sostanze volatili benefiche dal fogliame.

Sono stati così individuati all’interno dell’Oasi Zegna 3 anelli, utilizzando percorsi escursionistici esistenti, che permettono di inalare sufficienti quantitativi di monoterpeni per rinforzare il sistema immunitario. Per praticare il Forest Bathing è sufficiente seguire liberamente da giugno a settembre, periodo di massima foliazione dei faggi, i tre sentieri selezionati, che comprendono il Bosco del Sorriso, per intraprendere un percorso innovativo che riporta al concetto di Forest Theraphy.

Write a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *